La pianta del Caffè
La pianta del caffè cresce nei paesi della fascia equatoriale, soprattutto America centrale, Africa centrale e Asia. Si sviluppa tra i 200 e i 2000 metri di altitudine e predilige un clima caldo umido.
Di piante del caffè ne esistono almeno 66 specie, ma solo due sono utilizzate per i commercio: La Coffea Arabica, aromatica, corposa e dal gusto più delicato e la Coffea Canephora, detta “Robusta”, dal gusto più intenso e con un tasso di caffeina più elevato.
Il frutto viene chiamato Drupa o Ciliegia, e al suo interno si trovano i chicchi di caffè protetti da due pellicole, una rigida (pergamino) ed una molto più sottile e argentea.
Tecniche di raccolta
La fioritura della pianta del Caffè dipende dall’abbondanza delle piogge, un dato assolutamente incontrollabile.
Questo fa si che su uno stesso ramo ci siano fiori, frutti acerbi e frutti maturi. Di conseguenza, la raccolta delle ciliegie è molto complicata e può essere effettuata meccanicamente o manualmente.
Le tecniche di raccolta manuale sono principalmente due:
- Il Picking che permette una migliore selezione dei frutti, ma ha costi elevati.
- Lo Stripping con cui si ottiene un prodotto meno omogeneo a costi inferiori.
La selezione
Una volta arrivati a destinazione, i chicchi vengono selezionati per garantire un prodotto finale di qualità.
Per questa operazione si utilizzano le selezionatrici ottiche che, grazie ad un sistema di luci riflesse, analizzano i singoli chicchi espellendo quelli non idonei.
La tostatura
La tostatura dei chicchi di caffè verdi avviene tra i 200-230 gradi per una decina di minuti.
Questo processo è particolarmente importante perchè determina il gusto, l’aroma ed il tipico colore scuro che caratterizza il caffè.
In Italia dove si preferisce un gusto più forte e marcato, la tostatura avviene a temperature più elevate rispetto ad altri paesi.